Architecture

Incontro con l’Arch. Massimo Iosa Ghini

L’architetto Massimo Iosa Ghini è considerato un intellettuale “a tutto tondo”, nonché uno dei professionisti italiani di maggiore rilievo nel panorama internazionale. Nella sua visione di progetto “trasversale”, concepito per una società in continua evoluzione, design di prodotto e progetto architettonico si integrano e si arricchiscono reciprocamente.
La collaborazione tra Gruppo Ceramiche Ricchetti e Massimo Iosa Ghini si è concretizzata nel 2016, al Cersaie, con la presentazione di due prime esclusive collezioni. Per il Gruppo, un punto di partenza per altri importantissimi progetti di respiro internazionale: espressione del migliore Made in Italy, con l’obiettivo di raggiungere nel mondo la leadership di settore.

Massimo Iosa Ghini

Considerato uno degli architetti e designer italiani di maggior spicco nel panorama internazionale del progetto, MASSIMO IOSA GHINI (Bologna, 1959) ha partecipato negli anni Ottanta all’azione innovativa svolta dalle avanguardie progettuali fondando il movimento culturale Bolidismo e facendo parte del gruppo Memphis di Ettore Sottsass. Nel 1990 apre lo studio Iosa Ghini Associati, che oggi opera a Milano, Bologna, Mosca e Miami, sviluppando progetti per grandi gruppi e developer internazionali e occupandosi di progettazione di spazi architettonici residenziali, commerciali e museali, installazioni culturali, aree e strutture dedicate al trasporto pubblico, nonché di progetti retail per gruppi internazionali.
Nell’ambito del product e del furniture design collabora con i più importanti marchi quali Moroso, Cassina, Poltrona Frau, Snaidero, iGuzzini, Fiam, Zumtobel, Duravit, Silhouette e Yamagiwa. Tra i lavori principali di interior design e architettura si annoverano lo sviluppo worldwide delle catene dei Ferrari Store e dei Kiko Store, l’IBM Software Executive Briefing Center (EBC), la sede Capital Group a Mosca, Casa Museo Giorgio Morandi a Bologna, la Stazione metropolitana Kröpcke di Hannover, la collaborazione col Gruppo Cremonini Chef Express per le aree autostradali ed aeroportuali e i progetti in costruzione dell’edificio residenziale Brickell Flatiron a Miami e del People Mover a Bologna. È stato docente all’Università La Sapienza di Roma; dal 2008 è Adjunct Professor al Politecnico di Hong Kong; attualmente insegna al Dipartimento di Architettura, Università di Ferrara.
Molti dei prodotti da lui firmati si trovano in diverse collezioni museali e hanno ricevuto riconoscimenti e menzioni, tra cui il Good Design Award del Chicago Athenaeum e il Roscoe Award, USA, l’IAI Green Design Award, Cina, l’iF Product Design Award e il Red Dot Award, Germania. Nel 2013 la Triennale di Milano gli ha dedicato un’intera antologica “Dagli esordi all’oggi sostenibile”. Nel 2015 il retail concept, Kiko Milano, ha vinto il Best Retail Global Expansion al MAPIC 2014; la Fondazione Guglielmo Marconi gli ha conferito il Premio Marconi per la Creatività.