Progetti

Località Collezioni Architetto Compagnia edile Fotografia Finiture

Via dei giunchi 7, Sesto fiorentino FI, Italia

Studio Settanta7, Torino

Luciano Busani

Cerdisa Reden, Cinca Nova Arquitectura

Hydea spa

CMSA – Massa e Cozzile

pavimento interno – pavimento soprelevato – rivestimento interno

2021

Progetto di una scuola green.

Un nuovo liceo scientifico per l’area metropolitana di Firenze è una sfida progettuale che si risolve inevitabilmente a livello formale tramite una sintesi delle emergenze del contesto territoriale. Ma è anche una sfida per il territorio in sé che deve stabilire delle forti sinergie tra gli enti che lo governano per migliorare l’assetto edilizio, scolastico/culturale e lavorativo dell’area.

Come nasce l’intervento

La città metropolitana, con i comuni di Sesto e Campi Bisenzio e la regione Toscana, ha pianificato lo spostamento del liceo nell’area di nuova urbanizzazione del Polo Scientifico e Tecnologico di Sesto, vendendo il vecchio edificio alla farmaceutica per il proprio ampliamento. L’obiettivo è triplice: realizzare un vero e proprio centro di alta formazione in un’area strategica per i comuni prossima anche al polo universitario, dotare il liceo di una nuova struttura sicura, efficiente nei consumi ed innovativa per la didattica ed infine, dare l’opportunità all’azienda di sviluppare nuovi posti di lavoro.
Il progetto si è sviluppato attorno all’identificazione di tre blocchi, due con funzione didattico/scolastica ed uno dedicato alla palestra. Se da una parte i tre blocchi sono stati posizionati in maniera coerente con il reticolo urbanistico già prestabilito, dall’altra la ricerca dell’allineamento con la chiesa e con un orientamento est-ovest ha generato la rotazione dei volumi e la creazione di tre corti, aree di accesso e accoglienza gli utenti.

liceo-sesto-fiorentino-01

In ragione dei manufatti con cui l’edificio si confronta, abbiamo scelto caratteri differenti per i suoi fronti: ad ovest abbiamo previsto un sistema di facciata continua con una percentuale di vetrazioni superiori alle porzioni opache, in segno di apertura ed accoglienza verso l’utente e la comunità. Questa configurazione si pone anche in relazione con la pista ciclabile, alla viabilità pedonale e veicolare, nonché con l’area a verde vicina. Ad est la presenza dei laboratori universitari, dal carattere rigoroso e funzionale, ha determinato l’inversione della proporzione trasparente/opaco.
L’edificio si sviluppa per tre piani fuori terra attorno alla corte sud e su due attorno alla corte nord. La rotazione dei volumi ha generato alcuni terrazzi, sui quali si affacciano le ampie pareti vetrate perimetrali del fronte est. Gli spazi dedicati alla didattica frontale sono alloggiati principalmente sul fronte est, ottenendo prestazioni di illuminazione e controllo del comfort interno maggiori. I laboratori sono localizzati sui fronti sfaccettati delle corti. Abbiamo dato ampio risalto alla progettazione degli spazi connettivi, non solo utilizzati per la movimentazione degli studenti ma anche per l’organizzazione di attività didattiche complementari. Le due scale principali, sono connotate da una doppia altezza, rappresentano i luoghi di connessione verticale.
Una palestra certificabile CONI ed un auditorium flessibile completano la dotazione della scuola. Il sistema degli ingressi è progettato per un utilizzo degli spazi collettivi anche extrascolastico, nell’ottica polifunzionale di servire non solo la scuola ma anche la comunità di Sesto.
Questa configurazione si pone anche in relazione con la pista ciclabile, alla viabilità pedonale e veicolare, nonché con l’area a verde vicina. Ad est la presenza dei laboratori universitari, dal carattere rigoroso e funzionale, ha determinato l’inversione della proporzione trasparente/opaco.
Gli aspetti ambientali connotano tutto il progetto: in particolare la progettazione si è concentrata sulla riduzione dei costi di gestione grazie ad un consumo di energia molto bassa, tale per cui la nuova scuola è un N-ZEB, e sulla riduzione dell'impatto sull'ambiente circostante, ovvero un'area a vocazione ex-agricola, e sulle condizioni idrologiche dell'area (necessaria l'invarianza idraulica).

Studio Settanta7

 

In questa concezione “green” dell’edificio, e anche di tutto l’intorno connesso ad esso, si inseriscono i nostri prodotti che nascono dalla volontà di ridurre i consumi facendo ricorso ad energie rinnovabili. Le produzioni Cerdisa e Cinca sono certificate dal punto di vista del processo produttivo con EPD, e rispondono ai CAM.

I pavimenti in ceramica sono stati scelti laddove la durabilità e la resistenza diventano caratteristiche necessarie: il sistema pavimento con tradizionale incollaggio su massetto serve per i laboratori delle materie scientifiche, mentre per le aule informatiche viene preferito un sistema sopraelevato, sempre con la detta superficie ceramica Reden, nel colore Grey. I servizi, bagni e spogliatoi sono rivestiti con elementi in gres Cinca Nova Arquitectura di formato 20x20 con la finalità di arricchire, con un gioco di colori, gli ambienti e rendere riconscibili le varie funzioni.